Dopo un periodo di riposo, utile per recuperare le forze e sfuggire allo stress dei mesi precedenti, nella stagione invernale un ciclista comincia a prepararsi in vista della nuova stagione. A partire da metà novembre, per uno/due mesi ci si può dedicare al lavoro di potenziamento in palestra: l’obiettivo è quello di tonificare la muscolatura, migliorando la funzionalità del gesto atletico. In una prima fase, è importante eseguire esercizi che coinvolgano tutti i muscoli; successivamente, a seconda delle proprie caratteristiche e dei propri obiettivi, si possono invece eseguire lavori specifici per la forza massima e la potenza (nel caso, ad esempio, dei velocisti) o per la forza resistente (nel caso, ad esempio, degli scalatori).

In generale, l’allenamento vero e proprio deve essere preceduto da una fase di riscaldamento: possono bastare 10 minuti di cyclette o di step. Per quanto riguarda gli esercizi, il consiglio è quello di alternare quelli a corpo libero con i pesi, utilizzando inizialmente carichi leggeri, con un numero di ripetizioni compreso tra 12 e 18. Oltre che per potenziare gli arti inferiori, l’allenamento va studiato per tonificare la muscolatura addominale e lombare, senza trascurare gli arti superiori e il tronco.

Per migliorare la resistenza e per mantenere in efficienza il sistema cardiovascolare, nella prima fase della preparazione invernale, il ciclista può valutare anche attività alternative al lavoro in palestra. Sport consigliati, perché più affini al ciclismo, sono lo sci di fondo e il pattinaggio. Per aumentare la resistenza aerobica, ci si può dedicare anche al nuoto e al running: in quest’ultimo caso, per non danneggiare le articolazioni, è bene privilegiare superfici soffici, come quelle erbose, e non eccedere con il kilometraggio. Nel prosieguo della preparazione, sia il lavoro con i pesi sia le attività alternative al ciclismo vanno ridotti: è bene invece aumentare gradualmente il tempo passato sulla cyclette prima e sulla bici poi.