Articoli
La difesa zone press
25.08.2011
Tags: difesa, tattica, tecnica, zone press
Nel basket la zone press è una forma di difesa particolare: in sostanza l’atteggiamento della squadra da attendista diventa aggressivo, con l’obiettivo di mettere pressione agli avversari a tutto campo (o all’altezza del cerchio di centrocampo), così da costringerli all’errore. Solitamente si ricorre alla difesa zone press in due circostanze: quando si vuole cambiare ritmo alla gara, rallentando la costruzione del gioco della squadra in attacco, oppure quando si ha la necessità di recuperare una situazione di svantaggio e il tempo rimasto sul cronometro è poco.
Sono diversi i vantaggi che una squadra può ottenere da un’accorta applicazione della zone press: innanzitutto questa difesa rischia di sorprendere sul piano tattico i team meno organizzati, che avranno difficoltà ad organizzare attacchi efficaci. A sperimentare i problemi maggiori sono sia i giocatori meno tecnici sia quelli che amano il basket veloce, del tipo “corri e tira”: la zone press, infatti, a causa dei continui raddoppi, li obbliga a rallentare l’azione e a muovere la palla in modo più ragionato, ricorrendo spesso a passaggi lob, che per la loro parabola lenta sono più facili da intercettare. In queste condizioni è anche più difficile tirare con i piedi per terra: ogni canestro sbagliato rischia di tradursi in un contropiede avversario.
Dal punto di vista di chi difende, la zone press coinvolge tutta la squadra, aumentando la coesione tra i giocatori.
D’altra parte la difesa del tipo pressing comporta alcuni svantaggi: è molto dispendiosa sotto il profilo mentale e fisico, ragione per cui non può essere praticata per tutta la durata del match. Va quindi alternata ad altri schemi difensivi. In secondo luogo, è rischiosa: richiede infatti velocità, aggressività e concentrazione e può creare problemi di falli, in quanto spesso obbliga chi gioca in difesa a fermare irregolarmente l’avversario, dopo essere stato da lui saltato.
La variante di difesa zone press più nota è quella nota come 1-2-1-1: in sintesi, ogni giocatore ha una precisa porzione di campo da difendere. Deve quindi occuparsi sia degli uomini sia della palla che transitano nella zona del parquet di sua competenza.
Tag clouds
Curiosità
running
A Genova la prima competizione podistica in un porto
Presentata lo scorso dicembre nel capoluogo ligure la Genoa Port Run 2012, prima podi [...]
running
Già 10.000 iscritti alla Maratona di Roma
La Maratona di Roma entra di diritto tra le più importanti e famose del mondo, grazie [...]
Hall of Fame
Tex Winter e l'attacco a triangolo
Morice Fredrick "Tex" Winter nasce negli Stati Uniti il 25 febbraio 1922.[...]
Testimonianze
Questione di tempismo
In un articolo dedicato, avete indicato il giusto tempismo e l’attenzione alla [...]


