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Olajuwon, un pivot da sogno

Olajuwon, un pivot da sogno

21.03.2011

Tags: centro, Hakeem Olajuwon, Houston, MVP, NBA

Nato a Lagos nel 1963, Hakeem Olajuwon è stato un pivot dominante nella NBA tra la fine degli anni Ottanta e la prima metà degli anni Novanta. Inserito nella lista dei 50 giocatori più forti di sempre, è uno degli 8 cestiti ad aver segnato almeno 20.000 punti in carriera e ad aver raccolto più di 8.000 rimbalzi. A oggi (marzo 2011) detiene il record di stoppate date, ben 3.830.
Durante l’adolescenza, trascorsa in Nigeria, Hakeem si diletta con il calcio e la pallamano; soltanto a 15 anni comincia a praticare il basket, dimostrandosi da subito un talento. La passione di Olajuwon per la palla a spicchi esplode a Houston negli Usa, dove si trasferisce per motivi di studio. Qui, negli anni, si costruirà la fama di “Hakeem The Dream”.
Con la squadra universitaria della città texana, Olajuwon raccoglie risultati di prestigio: per tre anni consecutivi, tra il 1982 e il 1984, infatti, il team arriva alle Final Four NCAA. Finalista per due volte, Hakeem esce sempre sconfitto; anche se nel 1983 viene nominato miglior giocatore del torneo. Questa è stata l’ultima volta in cui un giocatore della squadra perdente si è visto assegnare il titolo di MVP.
Olajuwon approda nella NBA con la maglia degli Houston Rockets nel 1984, come prima scelta assoluta, addirittura preferito a Michael Jordan: dopo un anno di apprendistato, arriva la prima finale, in cui però deve arrendersi allo strapotere di Boston.
Gli anni successivi sono meno soddisfacenti: se Hakeem acquisisce lo status di star NBA, la squadra di Houston stenta ad affermarsi, essendo sempre eliminata precocemente nei playoff. Nella stagione 1992/93 il cammino del team texano è costellato di successi e fa ben sperare in vista della post season: arriva però la clamorosa eliminazione al secondo turno dei playoff.
L’annata successiva è quella del trionfo: Hakeem trascina Houston alla conquista del primo titolo NBA della sua storia, decidendo con una stoppata in gara 7 l’esito della finale contro New York. Olajuwon firma un’impresa mai più ripetuta: viene eletto miglior giocatore della regular season, delle finali e miglior difensore del torneo.
Gli Houston Rockets si laureeranno campioni NBA anche 12 mesi dopo: la stagione, però, sarà più altalenante. Dopo aver evitato l’esclusione dai playoff in extremis, la squadra guidata da Hakeem e da Drexler, suo ex compagno ai tempi dell’università, elimina in serie Utah, Phoenix, San Antonio e  vince nettamente in finale contro Orlando con il punteggio di 4-0. Olajuwon si conferma miglior giocatore della lega Usa.
È l’apice della carriera di Hakeem che, negli anni a venire dovrà fare i conti con fastidiosi infortuni che ne limiteranno la pericolosità: dopo 17 stagioni a Houston, dove disputa quasi 1.200 partite, nel 2001/02 si trasferisce a Toronto. È la sua ultima esperienza: al termine della stagione “Hakeem The Dream” opta per il ritiro.


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