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La categoria dei goal evitabili
20.06.2011
Tags: controllo visivo attivo, goal evitabili, posizione frontale attiva, tattica, tecnica
Quando si parla di goal evitabili si fa riferimento alle reti che una squadra può evitare di subire mettendo in atto alcuni semplici accorgimenti tattici difensivi: questi goal, infatti, dipendono da errori dei giocatori. Più precisamente, i goal evitabili sono riconducibili a due tipologie di cause: da un lato il mancato rispetto della “posizione frontale attiva”, dall’altro l’inosservanza del “controllo visivo attivo”.
Con il termine di “posizione frontale attiva” si fa riferimento al modo in cui un difensore si oppone ai tiri nella porta della sua squadra. Per controllare il pallone in arrivo, il giocatore rimane rivolto verso l’avversario che si appresta a calciarlo: in questo modo potrà intercettare il tiro.
Nel caso, invece, del “controllo visivo attivo”, il difensore controlla con lo sguardo sia il portatore di palla, che conduce l’azione d’attacco, sia il suo avversario diretto. Se quest’ultimo rimane fermo, non ci sono problemi particolari; nel caso, invece, si muova per liberarsi della marcatura e dettare il passaggio al compagno, il difensore deve seguirlo, cercando comunque di non perdere di vista il calciatore che ha il possesso palla. Fondamentali, in questo senso, sono i movimenti laterali del capo, che consentono sia di monitorare la situazione di gioco sia di seguire gli spostamenti del proprio uomo.
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