Hall of Fame

Sneijder, una stagione d'oro

Sneijder, una stagione d'oro

04.08.2010

Tags: capocannoniere, Inter, matrimonio, Mondiale, Olanda, Real Madrid, tripletta, Wesley Sneijder

Se c’è un giocatore che negli ultimi 12 mesi ha brillato per continuità di rendimento, è l’olandese Wesley Sneijder. Con la maglia dell’Inter, Wesley è stato uno dei protagonisti dell’irripetibile tripletta Coppa Italia - campionato - Champions League mentre con la Nazionale Orange si è arreso nella finale del Mondiale 2010 soltanto alla Spagna.
Dotato di un’eccellente tecnica di base, di una buona visione di gioco e di capacità balistiche non comuni, Sneijder è un giocatore versatile: cresciuto come centrale di centrocampo si è convertito al ruolo di trequartista. Oltre a dispensare assist ai compagni di squadra, Wesley non disdegna il goal: non a caso, con cinque reti segnate nel corso del torneo, ha vinto, a pari merito con Forlan, Müller e Villa, il titolo di capocannoniere in Sudafrica.
L’esordio di Wesley nel calcio avviene con l’Ajax, nel 2002, appena diciottenne. Con la maglia della squadra di Amsterdam, dove milita cinque stagioni, Sneijder vince un titolo nazionale (2003/04), due Coppe e tre Supercoppe d’Olanda.
In questi stessi anni è una delle colonne della Nazionale: l’esperienza più significativa è agli Europei 2004, in Portogallo, quando la sua Olanda viene sconfitta in semifinale dai padroni di casa. Molto deludente, invece, il Mondiale 2006, dove gli Orange non vanno oltre gli ottavi di finale.
Nell’estate del 2007 Sneijder lascia l’Ajax per passare ad un altro club europeo di grandissima tradizione: il Real Madrid, dove ha l’opportunità di giocare con altri compagni di Nazionale, come Robben e Drenthe. Sotto la guida di Fabio Capello, con nove reti in 30 partite, Wesley trascina le Merengues alla conquista della Liga.
Più avara di soddisfazioni si rivela la stagione 2008/09: a causa dell’abbondanza della rosa e di un infortunio abbastanza serio che lo costringe a saltare buona parte della preparazione estiva, fatica a conquistare un posto da titolare. È il preludio alla cessione all’Inter nell’estate 2009: con l’arrivo di superstar come Cristiano Ronaldo, Kakà e Benzema per lui al Real non c’è più posto.
In Italia, Wesley lascia il segno fin dalla sua prima apparizione: in pratica appena arrivato, scende in campo nel derby contro il Milan, risultando decisivo per la vittoria dei neroazzurri. È l’inizio di una stagione trionfale: con otto reti in 41 presenze, Sneijder è decisivo in tutte e tre le competizioni in cui la squadra è impegnata.
Poche settimane dopo il trionfo in Champions League di Madrid, una sorta di vendetta personale, vola in Sudafrica per giocare il Mondiale 2010. Superati agevolmente il girone di qualificazione e gli ottavi di finale, l’Olanda si misura con il Brasile, grande favorito: Sneijder decide la partita con una doppietta. Segna anche con l’Uruguay, spalancando agli Orange le porte della finale: dove prevarrà però la Spagna.
Dopo le gioie dell’annata calcistica, che ne fanno un autorevole candidato alla conquista del Pallone d’Oro, il 17 luglio 2010, a Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, il fuoriclasse olandese è convolato a nozze con la modella Yolanthe Cabau.


Curiosità

volley

A Trento anche la Supercoppa

I trentini campioni d'Italia, d'Europa e del mondo in carica si sono aggiudicati l'un [...]

volley

Dal mini-volley al baby-volley

La squadra maschile di serie B1 Caloni Le Due Torri ha lanciato un'idea innovativa pe [...]

Hall of Fame

Meazza, la favola di Pepin

Meazza, la favola di Pepin

«Grandi giocatori esistevano al mondo, magari più tosti e continui di lu [...]

Testimonianze

Calcio, storia di una passione

Mi chiamo Lisa, ho 28 anni e gioco a calcio in una squadra femminile: “colpa&rd [...]

descrizione del banner