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Zanetti, capitano di 1.000 battaglie

Zanetti, capitano di 1.000 battaglie

25.08.2011

Tags: Argentina, Inter, Javier Zanetti, record

L’argentino Javier Zanetti è una delle ultime bandiere del calcio moderno: la sua carriera è legata a doppio filo all’Inter, dove gioca ininterrottamente dal 1995. Con la maglia nerazzurra, Javier ha disputato oltre 700 partite (meglio di lui soltanto Beppe Bergomi) e ha stabilito il record di presenze consecutive in campionato, 137. Trentotto anni compiuti il 10 agosto 2011, Zanetti detiene il record di presenze (141) anche in Nazionale: complessivamente, in carriera, ha disputato più di 1.000 match ufficiali.
Giocatore eclettico, valido sia come centrocampista che come difensore esterno di destra, Javier è dotato di buona tecnica, velocità e di eccellenti capacità atletiche. Il suo esordio da giocatore avviene in Argentina: a vent’anni disputa il massimo campionato, con la maglia del Banfield dove rimane due stagioni.
Nell’agosto del 2005 Zanetti riceve una chiamata da Milano e si trasferisce oltreoceano: inizia così la sua avventura con l’Inter.
Con la maglia nerazzurra Javier ha vinto tutto: eppure i primi anni sono piuttosto avari di soddisfazioni, nonostante in campionato il club milanese parta sempre con i favori del pronostico. L’unico trofeo in 10 stagioni è rappresentato dalla conquista della Coppa Uefa nel 1998, sotto la guida di Gigi Simoni. In finale, a Parigi, l’argentino è decisivo, segnando il secondo goal dell’Inter, che regola la Lazio per 3:0.
In precedenza (1996), con l’Argentina, Zanetti aveva vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atlanta.
Tutto cambia a partire dalla stagione 2004/05: dopo aver stentato in campionato, l’Inter allenata da Roberto Mancini trionfa infatti in Coppa Italia. Il bis 12 mesi dopo, quando esplode il caso Calciopoli: con la Juve retrocessa in serie B e il Milan penalizzato l’Inter non ha più rivali.
Javier può quindi conquistare il suo primo scudetto nel 2006/07: a questo successo ne seguiranno altri tre. Insieme con gli scudetti a casa Zanetti arrivano tre Supercoppe Italiane (2006, 2008 e 2010), altre due Coppe Italia (2010 e 2011) e soprattutto la tanto agognata Champions League, che mancava dalla bacheca del club da ben 45 anni. Il trionfale 2010 si conclude con Javier che, a dicembre, solleva la Coppa Intercontinentale: l’Inter e l’argentino sono sul tetto del mondo.
Non altrettanto fortunata è l’esperienza di Zanetti con la Nazionale argentina: Javier si deve accontentare delle medaglie d’argento in Coppa America (2004 e 2007) e in Confederations Cup (1995 e 2005). Viene escluso dai convocati ai Mondiali 2006 e 2010.
Calcio a parte, Javier è molto impegnato nel sociale: insieme con la moglie Paula è l’anima di un’organizzazione non-profit che sostiene i bambini disagiati di Buenos Aires. Proprio per questo motivo, nel 2005, il Comune di Milano gli ha conferito l’Ambrogino d’Oro, massima onorificenza cittadina.


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