Calcio
La tecnica del colpo di testa
17.01.2012
Tags: cross, elevazione, movimento, testa
Il colpo di testa è uno dei fondamentali del calcio.
Si può colpire il pallone con qualsiasi parte della testa anche se la fronte, grazie alla superiore superficie di impatto, garantisce una maggiore precisione nell’indirizzare la sfera di gioco verso la porta avversaria o un altro giocatore; essa infatti ci permette di seguire con lo sguardo, più a lungo, la traiettoria della palla che sta arrivando nella nostra direzione.
Quando la palla arriva velocemente e il calciatore vuole favorire l’inserimento di un compagno, può invece sfiorare o colpire la sfera di gioco con la parte laterale della fronte.
Con la testa infine è possibile perfino stoppare il pallone, piegando leggermente le ginocchia e inclinando verso l’alto la fronte, di modo da smorzare l’urto della sfera con quest’ultima.
Sono molteplici le situazioni in cui il colpo di testa può essere effettuato, sfruttando una vasta gamma di movimenti del corpo. È possibile, ad esempio, colpire il pallone da fermi, divaricando leggermente i piedi per un maggiore equilibrio e permettere così al tronco una superiore libertà di azione. Il tronco viene poi flesso i [...]
Articoli
Imparare ad applicare il fuorigioco
03.11.2011
Tags: difesa, esercitazione, fuorigioco
Due sono le condizioni necessarie che precedono l’applicazione del fuorigioco: il pressing sul portatore di palla deve essere sufficiente a limitargli la portata spazio-temporale delle proprie soluzioni di gioco e nessun avversario deve aver anticipato l'azione della difesa in linea inserendosi dalle retrovie, risultando troppo pericoloso per un'ipotetica azione-gol.
I giocatori deputati all'applicazione del fuorigioco hanno il compito di valutare, in pochi secondi, la capacità creativa del portatore di palla avversario pressato e la presenza, vicino al portatore di palla avversario, di uomini d'appoggio liberi, che riesca a lanciare sul taglio di un giocatore che abbia anticipato mentalmente la difesa.
I paramet [...]
Caffeina e creatina: effetti sul calciatore
03.10.2011
Tags: alimentazione, caffeina, creatina
Consumati con moderazione, caffeina e creatina possono aiutare il calciatore a migliorare le proprie performance: vediamo in che modo.
Inserita nella tabella delle sostanze dopanti fino al gennaio 2004, la caffeina agisce probabilmente sui recettori per l’adenosina. Il consumo di 2/4 milligrammi di caffeina per kilogrammo di peso corporeo un’ora prima di affrontare una seduta di allenamento o una partita, potrebbe determinare un miglioramento della performance dell’atleta. Inoltre la caffeina riduce nel calciatore la percezione dello sforzo durante l’attività fisica.
Se il calciatore ha invece la necessità di migliorare le proprie capacità durante sedute di allenamento cara [...]
Il tiro dalla distanza
25.08.2011
Tags: allenamento, angolazione, distanza, esercizio, tecnica, tiro
Il tiro in porta rappresenta il coronamento di un’azione di gioco. Esistono molteplici varietà di tiro, a seconda della parte del corpo con cui si colpisce la palla (ad esempio, piede o testa), delle situazioni di gioco (palla in movimento o gioco fermo), della posizione del campo da cui si scocca la conclusione (sottoporta vs. distanza).
Ognuna di queste situazioni richiede un allenamento specifico. Di seguito focalizziamo l’attenzione sul tiro dalla distanza: un gesto tecnico complesso, che va provato e migliorato tenendo conto della rincorsa, della posizione del piede di appoggio, dell’equilibrio sulla gamba portante, della posizione di busto e testa, della velocità di esecuzione e della capacit&agr [...]
Il bisogno di ferro
25.07.2011
Tags: alimentazione, carenza, emoglobina, ferro, globuli rossi, sudore
Nel programmare la propria dieta, un calciatore non può tralasciare gli alimenti ricchi di ferro. La ragione è semplice: il ferro è fondamentale per formare l’emoglobina. Secondo alcune stime, è sufficiente una diminuzione di emoglobina pari al 10% per penalizzare una prestazione fisica del 20-25%.
È quindi importante che il calciatore valuti con attenzione i consumi di ferro e vi ponga rimedio con una dieta equilibrata. Si calcola che un atleta che si allena intensamente per tre ore al giorno perda circa 3,5 milligrammi di ferro (per avere un termine di paragone, una persona sedentaria ne perde circa 1,5 milligrammi al giorno). La differenza è legata innanzitutto all’abbond [...]
Pillole
Alcuni consigli per la scelta degli alimenti
È importante controllare le etichette, che devono riportare in modo leggibile la data di scadenza dei prodotti confezionati. Le confezioni devono essere integre: quindi non bagnate, ricoperte di brina o schiacciate. A volte però un aspetto gradevole di un alimento non è una garanzia assoluta di cibo sano. È però vero che un sapore rancido o un cattivo odore sono segno indiscutibile di non salubrità del prodotto.
Tracce sul terreno di gioco
L'arbitro può ammonire un giocatore qualora questi venga sorpreso a tracciare segni non autorizzati con il piede sul terreno di gioco. Se tale comportamento irregolare viene notato dal direttore prima dell'inizio della partita, il giocatore in questione viene ammonito per condotta antisportiva; se invece l'irregolarità viene riscontrata nel corso della partita, il giocatore in questione è ammonito per condotta antisportiva alla prima interruzione del gioco.
Beach soccer, il pallone regolamentare
Il regolamento del beach soccer prevede che il pallone da gioco regolamentare sia sferico e fatto in cuoio o altro materiale indeformabile, resistente all'acqua e alle abrasioni. La circonferenza deve essere compresa tra 68 e 70 centimetri, il peso tra 400 e 440 grammi, con una pressione di 0,4-0,6 atmosfere a livello del mare.
Partita finisce 47-0, ma c'è il trucco
Campobasso. In una partita di prima categoria tra H.Toro e Matrice, la squadra di casa ha vinto per 47 reti a 0. Il risultato però è frutto della protesta inscenata dai padroni di casa per contestare l'annullamento della gara vinta la settimana precedente, da ripetere per un errore tecnico dell'arbitro. I giocatori del Matrice perciò hanno deciso di non opporre alcuna resistenza agli attaccanti avversari che sono così andati a segno per ben 47 volte.
Tag clouds
Curiosità
volley
A Trento anche la Supercoppa
I trentini campioni d'Italia, d'Europa e del mondo in carica si sono aggiudicati l'un [...]
volley
Dal mini-volley al baby-volley
La squadra maschile di serie B1 Caloni Le Due Torri ha lanciato un'idea innovativa pe [...]
Hall of Fame
Meazza, la favola di Pepin
«Grandi giocatori esistevano al mondo, magari più tosti e continui di lu [...]
Testimonianze
Calcio, storia di una passione
Mi chiamo Lisa, ho 28 anni e gioco a calcio in una squadra femminile: “colpa&rd [...]


