Itinerari
Abruzzo > Sul gruppo della Maiella
22.03.2011
Tags: Abruzzo, Centro, Maiella
Per tutti gli appassionati di ciclismo con un’eccellente preparazione, il massiccio della Maiella (situato in Abruzzo, tra le province di L’Aquila, Chieti e Pescara) rappresenta una bella sfida: non a caso in questa zona si sono disputate in passato alcune tappe del Giro d’Italia.
L’itinerario proposto parte da Sulmona, cittadina insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per il suo impegno nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
Uscendo da Sulmona si prosegue verso Popoli, percorrendo prima la strada provinciale e poi la statale 17 fino a raggiungere il bivio per Pratola Peligna. Superato il paese e proseguendo dritto, si imbocca la statale 5, che rappresenta il prolungamento ideale della Tiburtina e prende il nome di Valeria, in onore di Valerio Massimo, che la fece realizzare nel IV secolo a.C.
Arrivati a Popoli, si prosegue pedalando su una strada parallela all’autostrada, che si snoda nella valle del fiume Pescara: questo tratto dell’itinerario è incassato tra gole. Nel punto in cui nel Pescara confluisce il fiume Tirino, la strada si fa più larga: si svolta a destra, in direzione di Tocco da Casauria, un centro rinomato per l’artigianato del ferro battuto. Il percorso comincia a salire: siamo in prossimità della parte più difficile dell’uscita. La tappa successiva è rappresentata dal Piano d’Orta; poco dopo si lascia la statale 5 salendo verso Lettomanoppello. Superati il Santuario dell’Iconicella e la Grotta di Praie la strada si immerge in un bosco di faggi. Un po’ prima di arrivare al passo Lanciano si svolta sulla destra, prendendo sempre in salita la statale 614, che si abbandonerà dopo aver completato una curva a destra. Si scende verso Roccamorice, da cui si gode di una splendida vista: da un lato, sul Monte Amaro, la cima più alta del gruppo della Maiella, con i suoi 2.793 metri, dall’altro sulla costa, con lo sguardo che nelle giornate più terse arriva ad abbracciare le Tremiti e la costa croata.
Cinque kilometri dopo Roccamorice, si imbocca la statale 487: dopo 12 kilometri caratterizzati dall’alternanza di salita e discesa si arriva alla cittadina di Caramanico. Di qui si prosegue per San Nicolao e, in salita, per il valico Macere Piane. Dopo aver svoltato a sinistra, si continua a salire alla volta del passo San Leonardo: di qui in poi l’itinerario è meno impegnativo. Si scende costeggiando il fiume Vella, e, dopo un rapido passaggio nel borgo medievale di Pacentro, si ritorna a Sulmona, dove era partito l’itinerario.
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