Itinerari
Basilicata > Il tratto lucano della via Appia
02.11.2011
Tags: Basilicata, Lucania, Via Appia
Un itinerario impegnativo, per il dislivello totale da superare e per i numerosi saliscendi, che consente di percorrere un tratto della storica via Appia.
Si parte da Irsina, nota per la cattedrale e per il Museo Ianora, e si percorre per circa due kilometri la S.S. 96 in direzione di Potenza.
Si devia a sinistra per Grassano e Tricarico: la strada scende con decisione fino al ponte sul Bradano e, dopo averlo attraversato, risale altrettanto bruscamente fino a una vecchia cantoniera.
Da qui cala di nuovo, innestandosi su una strada principale, da imboccare a destra, e si attraversa il torrente Bilioso.
Poi si risale brevemente fino a raggiungere la S.S.7 Via Appia, che si imbocca a destra: si sale tra macchie boschive e prati, con vista sull’alveo del fiume Basento.
Lasciata a sinistra la deviazione per la stazione di Grassano, si incontrano alcuni saliscendi che conducono alle porte di Tricarico. La cattedrale e il centro medievale della cittadina meritano la breve deviazione, sulla destra, al percorso.
Rientrati sulla via Appia, si prosegue in salita, costeggiando la chiesa della Madonna dell’Olivo ed entrando nel fitto bosco delle Fonti. La salita prosegue fino al valico Tre Cancelli, poi la strada cala per un tratto percorrendo la linea di displuvio, per risalire quindi nuovamente fino a raggiungere il valico del Cupolicchio. Lasciata poco dopo a sinistra la deviazione per Albano di Lucania, la strada scende, immergendosi nel bosco e fiancheggiando a destra le pendici del Monte Cupolicchio. Dopo aver corso per un tratto sulla dorsale che separa i bacini del Bradano e del Basento, si raggiunge il bivio di Tricarico, dove si abbandona la via Appia e si devia a destra sulla S.S. 96 in direzione di Tolve.
A seguito del primo tratto in vista del Vulture, la strada scende fino a raggiungere l’abitato di Tolve, dove si trovano resti di insediamenti risalenti all’epoca romana. La statale fiancheggia una parete rocciosa e valica il torrente Castagna, proseguendo tra oliveti e boschetti con andamento a saliscendi.
Superato il torrente Alvo, si ci affaccia nella valle del fiume Bradano, che si attraversa rientrando in provincia di Matera. Da qui la statale risale per un tratto la valle del Bradano e la lascia per puntare con decisione verso Irsina, che si raggiunge con una serie di tornanti.
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