Itinerari

Da Fidenza a Carrara, superando l'Appennino

Da Fidenza a Carrara, superando l'Appennino

21.07.2010

Tags: Appennino, Carrara, Centro, Emilia Romagna, Fidenza, marmo, passo, salita, Toscana, via Francigena

Per chi vuole emulare i ciclisti del Giro d’Italia e non ha la preparazione per affrontare una tappa dolomitica, una buona alternativa è rappresentata dall’itinerario che collega Fidenza a Carrara: 172 kilometri abbastanza “mossi”, essendo previsto il superamento dell’Appennino tosco-emiliano.
Si parte dalla città di Fidenza, in provincia di Parma, che sorge all’incrocio tra la via Emilia e la via Francigena. Per circa 12 kilometri si pedala lungo la via Emilia, in direzione della città ducale: poi si abbandona questa direttrice per iniziare a risalire la valle del Taro. La strada procede in leggera ma costante salita per una sessantina di kilometri, passando per i Comuni di Noceto, Fornovo e Borgo Val di Taro.
Qui parte l’ascesa - 11 kilometri circa - al Passo del Brattello, a quota 946 metri d’altezza sul livello del mare: la pendenza media è del 4,9%, con un tratto che sfiora il 10%.
Il primo centro che si incontra una volta superato il confine tosco-emiliano è quello di Pontremoli. Il territorio è quello della Lunigiana, così chiamata per la presenza della colonia romana dei Luni.
Dopo un tratto in discesa, il ciclista guadagna la strada di fondovalle, che deve seguire per una trentina di kilometri circa e che funge da intervallo tra l’ascesa al Passo del Brattello e quella al Passo del Cucco. La salita al Passo del Cucco, circa sette kilometri a una pendenza media del 5,6%, garantisce l’accesso all’ultimo tratto dell’itinerario, lungo una cinquantina di kilometri.
Superato il Passo, il ciclista imbocca la strada panoramica nota come Spolverina, che alterna tratti in falsopiano a strappi in salita decisamente più impegnativi, con pendenze che arrivano fino al 14%. Arrivati a un’altitudine di 662 metri, la strada prosegue in discesa, fino al limitare del centro storico di Carrara: anziché attraversarlo direttamente lo si aggira da nord, pedalando tra le cave di marmo alle pendici delle Alpi Apuane.
Una volta passati per Torano, Ponti di Vara e Colonnata, località celebre anche per il lardo IGP, si affronta il tratto più impegnativo dell’itinerario: tre kilometri circa di salita con pendenze comprese tra il sei e il 12%, che portano a Bedizzano.
Qui arrivati, manca poco più di una decina di kilometri, in buona parte in discesa, al lungomare di Carrara, dove idealmente si conclude il percorso proposto.


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