Itinerari
Lombardia > Il Monte Penice
17.01.2012
Tags: Lombrardia, Monte Penice, Varzi
Si parte dalla località di Varzi (PV), dove bisogna prendere la statale SS461, direzione Pietra Gavina, Penice e Brallo.
Si mantiene sulla sinistra la deviazione per Zavattarello, Valverde, Romagnese e Pietra Gavina fino a che non si lascia il paese e si entra in località Ponte dei Sospiri, oltre la quale ci si troverà a dover attraversare il ponte sul torrente Reganzo, presso la minuscola Casa Ien.
Una volta oltrepassato il corso d’acqua si tiene sulla destra la strada per Brallo di Pregola e il Passo del Giovà e si continua sulla direzione principale seguendo le indicazioni per Bobbio, Menconico e il Passo del Penice.
In questo primo tratto del percorso la pendenza è modesta e non mette eccessivamente in difficoltà chi si trova percorrere il tracciato.
I primi veri tornanti si incontrano una volta lasciata alle spalle la minuscola località di Gerbidi Superiori: qui la pendenza aumenta e si affrontano quattro tornanti ravvicinati; la pendenza torna poi a diminuire dopo aver attraversato Torrione e ancor di più quando ci si sarà lasciati alle spalle anche Pentarizza (5%) ed il centro di San Pietro Casasco (2,5%), tenendo sulla sinistra la deviazione per Costa San Pietro.
Pedalando quasi sul piano si superano le minuscole frazioni di Giarola e Ca’ del Bosco.
Giunti a Collegio, dove poco prima del centro bisogna lasciare a sinistra la deviazione per Pietragavina e Zavattarello e a destra quella per Menconico, ricomincia la salita: prima una serie di quattro tornanti tra loro ravvicinati, poi altri quattro; i primi due di questa seconda serie attraversano due colatoi. Si costeggia poi a sinistra Casa Ciocca, superata la quale si mantiene sulla destra la deviazione per Piano Margarino.
Nuovamente la pendenza inizia a diminuire: si giunge infatti in località Tre Passi, dove ci si lascia alle spalle una piccola chiesa dedicata alla Madonna e si prosegue oltre le costruzioni, tenendo a sinistra la strada per Casa Matti e Romagnese e proseguendo in direzione maestra, scartando poco dopo un’altra secondaria (che si stacca questa volta a destra e che porterebbe a Pregola e al Passo Brallo), fino a che la pendenza non si annulla.
Si incontra e si attraversa un bosco dove la strada riprende a salire, seppure in modo leggero, man mano che ci si avvicina al Passo Penice, in provincia di Piacenza.
Al km 14,86 si abbandona la strada principale prendendo a destra e seguendo la direzione del Santuario di Monte Penice, dove il tracciato riprende a salire e dove è importante prestare attenzione al fondo, in alcuni tratti quasi più simile ad uno sterrato che alla strada asfaltata vera e propria. In meno di un km bisogna affrontare ben sei tornanti ravvicinati a coppie, che piano piano portano fuori dal bosco.
Due tornanti introducono ad un breve tratto in cui la pendenza cala di nuovo leggermente; si è oramai a pochi metri dal traguardo, traguardo che si raggiunge dopo aver affrontato l’ultimo ostacolo: una dura rampa che conduce, dopo una brusca svolta a sinistra, al piazzale del Santuario.
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