Itinerari
Marche > Il Parco del Monte San Bartolo
26.11.2009
Tags: Arnaldo Pomodoro, Centro, Marche, Mare, parco
Istituito intorno alla metà degli anni Novanta, il Parco naturale del Monte San Bartolo è una delle quattro riserve presenti nel territorio marchigiano: con la sua superficie di 1.600 ettari circa, sorge a ridosso della costa adriatica nella provincia di Pesaro - Urbino. La sua peculiarità è rappresentata dall’alternanza tra paesaggio rurale e tratti di costa alta, a falesia viva.
Il Parco naturale del Monte San Bartolo costituisce l’ambientazione ideale per un’uscita in bicicletta alla portata di tutti. Il percorso qui proposto, lungo 48 km e caratterizzato da semplici salite, richiede all’incirca 2-3 ore per essere completato. Si parte dal luogo di incontro per eccellenza dei pesaresi: Piazzale della Libertà, affacciato sul mare, con la sua imponente Sfera Grande in bronzo firmata da Arnaldo Pomodoro. Si prende la direzione del Porto, per poi svoltare a sinistra dopo poco più di un km: a questo punto, superando una serie di rotatorie, si prosegue seguendo le indicazioni per la Strada Panoramica di San Bartolo. Comincia un’ascesa che in poco più di 6 km porta ai 160 m sul livello del mare di località Santa Marina Alta. In falsopiano e godendo di una splendida vista sul mare, si passa poi per Fiorenzuola di Focara, così chiamata per via della presenza, in passato, di fuochi che segnalavano la posizione ai naviganti e di fornaci per la cottura di laterizi e terracotta, e Casteldimezzo, che con i suoi 192 m sul livello del mare rappresenta il punto più alto del percorso. Qui è possibile ammirare i frammenti della mura medievali e, sull’altare maggiore della Chiesa dei Santi Apollinare e Cristoforo, un crocefisso quattrocentesco, che la leggenda vuole portato dal mare dentro una cassa.
Proseguendo in discesa, si arriva a Gabicce Monte: attraversato il paese, si seguono prima le indicazioni per la SS16, poi, dopo 25 km di pedalata, quelle per Rimini. Qui, dopo una svolta sulla destra, la strada riprende a salire: in 4 km si arriva a Gradara. Segue un tratto di 10 km, tutto in leggera discesa, che porta prima a Babbucce, frazione di Tavullia, apprezzata per la produzione di olio d’oliva, uva da tavola e vino, e poi a Treponti. Qui, 500 m fuori dal centro abitato, si cominciano a seguire le indicazioni per Pesaro, distante poco più di 4 km. Superati il ponte sul fiume Foglia e una serie di incroci, ancora regolati da semafori, si arriva a viale della Repubblica. Svoltando a sinistra, si prosegue fino ad arrivare alla Sfera di Pomodoro.
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