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Campania > Il Parco del Partenio

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04.08.2010

Tags: Campania, Monte Partenio, parco, salita, santuario, Sud

Per i biker più tecnici e allenati, il Parco del Partenio rappresenta lo scenario ideale per escursioni su due ruote. Parliamo di una riserva istituita dalla Regione Campania nel 1993 che si estende per oltre 16.000 ettari, tra le province di Avellino, Benevento, Caserta e Napoli, e che è così chiamata per la presenza del monte Partenio. Sotto il profilo naturalistico, il Parco si caratterizza per l’alternarsi di boschi di castagno e faggio, macchia mediterranea, pascoli, rocce calcaree e laviche.
L’itinerario proposto parte da Santa Maria a Vico, per farvi ritorno dopo 42 kilometri, per lo più su fondo sterrato. La pendenza media è del 12%, con picchi però del 20%, non alla portata di tutti.
Da Santa Maria a Vico, in territorio casertano, si prosegue per una decina di kilometri verso la provincia di Benevento, sempre percorrendo strade interne: si superano così gli abitati di Arienzo, Forchia e Arpaia. Qui finisce il tratto asfaltato e il percorso comincia a impennarsi: si prosegue per circa cinque kilometri imboccando un sentiero ampio e dal terreno compatto che si immerge in un bosco di castagni.
Si incrocia così la strada che porta al Santuario della Madonna della Stella: benché piuttosto breve, solo un paio di kilometri, questo passaggio, su asfalto, è il più difficoltoso dell’uscita (la pendenza arriva fino al 20%). Passato il Santuario, si imbocca un sentiero sterrato molto polveroso, caratterizzato da due passaggi impegnativi a causa del fondo particolarmente sconnesso.
Attraversato un altopiano adibito a pascolo, il biker arriva al rifugio San Berardo, con la sua fonte. Di qui si prosegue in falsopiano attraversando una faggeta: bisogna fare attenzione ai sassi di cui il percorso è disseminato, per evitare cadute o forature. Uscendo dal bosco, ci si ritrova sul cosiddetto Piano del Fieno, con il suo fondo sabbioso, ricordo delle eruzioni passate del Vesuvio: un ultimo sforzo e si conquista la cima del monte, a 900 metri di altezza sul livello del mare. Magnifica è la vista sulle campagne sottostanti.
Da questo momento in poi, l’itinerario (rimangono circa 15 kilometri) è in discesa fino a San Felice a Cancello, nel casertano. Poche pedalate ancora, e il biker si ritrova al punto di partenza.


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