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Sicilia > L'area del Monte Cofano

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17.02.2011

Tags: cave, costa, golfo, grotte, Monte Cofano, Sicilia, Sud

Pochi kilometri a est di Trapani, affacciato direttamente sul mare Tirreno, si erge con i suoi 659 metri di altezza il Monte Cofano: quest’area è ideale per uscite in mountain bike, anche perché offre un panorama estremamente variegato, che spazia da cave di marmo a falesie rocciose, passando per palme nane e spiagge di ciottoli.
Si parte da Cornino, piccola frazione del comune di Custonaci. L’itinerario è circolare e il sentiero da imboccare è quello che lambisce il complesso delle grotte di Scurati, dove è possibile ammirare alcune incisioni parietali risalenti al Paleolitico superiore. Notevole è la grotta nota come “Mangiapane”, dove è stata allestita una sorta di museo vivente, con comparse che fanno rivivere le tradizioni e i lavori di un tempo.
In piano, si pedala tra le pareti delle cave di marmo, dove viene estratta la preziosissima varietà del perlato; poi il sentiero si impenna all’improvviso, tanto da costringere la maggior parte dei biker ad alzarsi in piedi sui pedali. Sebbene questo tratto sia asfaltato, il fondo è insidioso a causa degli accumuli di polvere di marmo e di terra portati dai camion che vanno e vengono dalle cave.
A questo punto si imbocca un sentiero che porta ai piedi del Monte Cofano e che si apre su uno splendido panorama sul Golfo omonimo. Si prosegue assumendo come punto di riferimento una vecchia tonnara, che sorge circa 250-300 metri più in basso rispetto al pianoro. Questo è il passaggio più complicato dell’itinerario: il sentiero è poco battuto e non è altro che un susseguirsi di stretti tornanti che scendono ripidi verso il mare. Rispetto alla partenza sono stati percorsi circa 12 kilometri.
La discesa è seguita da un tratto costiero pianeggiante, ma che richiede attenzione: le difficoltà sono rappresentate dal vento, che in questa zona soffia di frequente, e dagli affioramenti rocciosi lungo il sentiero, che obbligano a procedere con cautela, facendo continuamente zig-zag.
Si arriva così alla cala delle Penne, nei pressi dell’abitato di Macari, frazione di San Vito Lo Capo. Pedalando lungo un sentiero piuttosto stretto e in parte invaso da piccoli arbusti e massi si arriva alla base del Monte Cofano, distante poco più di 500 metri dalla costa. A causa del fondo poco consistente, il biker è costretto a scendere dalla sella e a procedere per un brevissimo tratto a piedi. Di nuovo in bici si incontrano una cappella votiva, una torre e alcune palme nane. Dopo una trentina di kilometri si torna in prossimità del punto di partenza, a Cornino.


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