Itinerari

Toscana > Sulle orme degli Etruschi

Toscana > Sulle orme degli Etruschi

28.04.2011

Tags: Centro, Costa degli Etruschi, mare, necropoli, scogliera, Toscana

Quando di parla di Costa degli Etruschi ci si riferisce a quel tratto di costa che unisce Livorno a Piombino, dove è possibile ammirare i resti di alcune necropoli etrusche: un’ottantina di kilometri molto apprezzati dai biker toscani.
L’itinerario circolare qui proposto si sviluppa per 50 kilometri circa tra San Vincenzo e Piombino. Si esce da San Vincenzo pedalando verso sud: appena fuori dal centro, si imbocca sulla destra una strada sterrata che conduce a una casa-vacanze, proseguendo in direzione del mare.
Nell’attraversare la macchia boschiva bisogna prestare attenzione alle radici e ai rami bassi: si arriva a una scogliera che offre una splendida vista dell’isola d’Elba, distante circa 10 kilometri.
L’itinerario prosegue entrando e uscendo da pinete per alcuni kilometri, fino alla spiaggia di Baratti, con la sua sabbia piuttosto grossa e i suoi particolari riflessi blu-argentati.
Percorrendo una strada ciclabile sterrata si costeggia la zona della necropoli etrusca di San Cerbone, con la sua via del Ferro, dove venivano lavorati i metalli, e via delle Cave, che ospitava una cava sfruttata già nel VII secolo a.C.
La tappa successiva è rappresentata da Populonia: ci si arriva dopo aver affrontato un tratto in salita su sfondo asfaltato che copre un dislivello di circa 200 metri. 
In discesa si raggiunge Reciso, dove si imbocca una strada forestale: man mano che ci si avvicina alla scogliera, i lecci lasciano spazio alla macchia mediterranea bassa. Superati i ruderi di una vecchia chiesa, dopo due curve, si imbocca un sentiero sulla destra, in direzione di Piombino, tra i più importanti centri del livornese. In questo tratto bisogna fare attenzione al fondo, piuttosto sconnesso. In discesa, ci si porta verso la costa, all’altezza di Cala Moresca, una delle spiagge più amate dagli abitanti di Piombino.
Dopo una rapido passaggio su strade asfaltate si torna a percorrere una forestale: in falsopiano si ritorna a Reciso. Da qui si ripercorre a ritroso il percorso dell’andata, fino a raggiungere San Vincenzo.


Curiosità

running

A Genova la prima competizione podistica in un porto

Presentata lo scorso dicembre nel capoluogo ligure la Genoa Port Run 2012, prima podi [...]

running

Già 10.000 iscritti alla Maratona di Roma

La Maratona di Roma entra di diritto tra le più importanti e famose del mondo, grazie [...]

Hall of Fame

Zamparini, il leone della Tuscia

Zamparini, il leone della Tuscia

Una carriera agonistica davvero invidiabile quella di Giuseppe Zamparini, che in sell [...]

Testimonianze

Al traguardo con Polase Sport

Gran fondo del Pollino: al 45esimo km, dopo un ritmo alto per mantenere la posizione, [...]

descrizione del banner