Itinerari
Umbria > La Valnerina
12.10.2010
Tags: Centro, discesa, fiume, salita, Umbria, valle, Valnerina
Stretta e tortuosa, caratterizzata dall’alternarsi di profonde gole, paesaggi montani e spettacoli naturali come la cascata delle Marmore, la Valnerina si può considerare il cuore verde dell’Umbria. È la valle del fiume Nera, che nasce nelle Marche per poi attraversare l’Umbria sud-orientale per poi sfociare nel Tevere.
La Valnerina è uno scenario ideale per escursioni in mountain bike, soprattutto se si è biker esperti e piuttosto tecnici. Un itinerario possibile è quello che, per 16 kilometri, si sviluppa intorno al valico della Forca, sul versante sinistro delle colline della Valnerina. Il dislivello è di 400 metri e l’itinerario si caratterizza per l’alternanza di salite e discese, anche piuttosto veloci.
Si parte dal paese di Arrone, costruito intorno a un’antica rocca fondata da un nobile romano nel IX secolo, dal tipico aspetto medievale. Uscendo dal centro abitato ci si dirige verso Piediluco sulla strada provinciale. Superato un primo tornante, dopo 700 metri si imbocca a sinistra un sentiero cementato: il primo tratto di salita, per quanto di poche decine di metri, è quasi proibitivo. Andando avanti la pendenza diventa meno marcata. Si prosegue dritto (come punto di riferimento si possono assumere tre case coloniche) fino ad incrociare nuovamente la provinciale. Si svolta a destra, in direzione del valico: arrivati alla Forca di Arrone, si svolta per due volte consecutive a destra, prima in una stradina cementata poi in una carraia. Inizia un tratto lungo poco meno di un kilometro abbastanza mosso, che conduce in località San Pietro e Paolo: è il punto più alto dell’itinerario. Di qui si gode una splendida vista sul sottostante lago di Piediluco.
Inizia poi la discesa, fino al cimitero di Arrone: il fondo levigato e i rivoli d’acqua che lo attraversano impongono un po’ di concentrazione, anche perché pendenza e larghezza della strada consentono di raggiungere una buona velocità. In località Brisciano, all’altezza di una casa rurale, si prende il sentiero sulla sinistra, sempre in discesa: dopo aver superato una seconda abitazione si deve fare attenzione al sentiero, semi-nascosto e appena tracciato, che si apre nei pressi di un capanno degli attrezzi.
Arrivati al cimitero, sempre su sterrato, si prosegue verso il convento di San Francesco: qui inizia la strada asfaltata che, dopo una rotatoria e una svolta a destra, porta ad Arrone, punto di partenza dell’escursione.
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