Itinerari
Veneto > Ai piedi del Pralongià
26.08.2011
Tags: discesa, Nord, passo, rifugio, salita, Veneto
Per gli appassionati di mountain bike veneti, un itinerario interessante è quello circolare che parte e arriva ad Arabba, ai piedi del Pralongià. Il percorso ha una lunghezza di poco meno di 15 kilometri e raggiunge una quota massima di 1.982 metri sul livello del mare, con un dislivello di circa 550 metri.
Dal centro di Arabba, ci si dirige verso la statale 48, in direzione del Passo Falzarego. In leggera discesa si supera la frazione di Alfauro: prima di entrare nel centro successivo, a Renaz, si abbandona la strada principale per imboccare una secondaria sulla sinistra.
Il cambio di pendenza è piuttosto marcato: fortunatamente questo tratto si sviluppa in gran parte nel bosco, con il biker che è quindi protetto dai raggi del sole. Dopo un breve falsopiano nei pressi del paese di Cherz, la strada continua a salire abbastanza decisa: inoltre lo sfondo asfaltato lascia spazio allo sterrato. Dopo un segmento boscoso, il sentiero esce allo scoperto, correndo in costa (la valle si apre sulla destra).
I riferimenti sono rappresentati dalla malga Cherz e dai rifugi La Vizza e La Cjasota, in località Plan Ciauro: siamo a poco meno di metà percorso. Il biker deve poi affrontare un nuovo strappo in salita - più dura nei primi 600 metri - che lo porta a raggiungere il passo Incisa e il rifugio La Marmotta, che offre uno splendida vista sul Gruppo del Sella e sulla Badia.
Si prosegue sul sentiero contrassegnato con il numero 3, talmente ristretto da consentire il passaggio di una sola mountain bike alla volta. L’itinerario si sviluppa sulla terra battuta: è abbastanza ondulato e protetto dal verde. Superando località Forcela e proseguendo sul sentiero numero 3 si arriva a un bivio: qui si imbocca il sentiero sulla sinistra, per il monte Cherz. Per quanto la discesa non sia particolarmente difficile, è bene prestare attenzione, in quanto le canalette realizzate per favorire lo scolo dell’acqua sono piuttosto sporgenti rispetto al terreno: il rischio è quello di perdere il controllo della mountain bike dopo averne urtata una ad alta velocità.
All’altezza dell’undicesimo kilometro il sentiero sbuca su prati, per poi immettersi su una pista da sci, che è molto ripida. Il sentiero incrocia infine una strada asfaltata: tenendo la sinistra si torna a salire, sia pure in modo blando, in direzione del Passo di Campolongo.
Dopo una discesa di circa 750 metri, si lascia l’asfalto per un sentiero che, in un primo momento corre parallelo alla strada sulla destra, per poi divergerne in modo deciso. Superato un recinto elettrificato, che delimita un pascolo, il sentiero si allarga: il fondo è inizialmente dissestato, con sassi, per poi diventare erboso. Oltrepassato un secondo recinto, dopo un ultimo tratto su sterrato, ci si ritrova sulla strada asfaltata che, imboccata a destra, porta dal Passo di Campolongo ad Arabba. Lungo questa direttrice, si raggiunge rapidamente il punto di partenza.
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