Hall of Fame
Blake, eroe (quasi) per caso
03.11.2011
Tags: 100 metri, Mondiali, staffetta
Atleta giamaicano classe 1989, Yohan Blake è il campione del mondo in carica dei 100 metri piani e della staffetta 4x100 metri.
Nel 2005 debutta nei 100 m ai Mondiali allievi di Marrakech, piazzandosi settimo. L’anno seguente partecipa ai Mondiali juniores di Pechino e conquista la medaglia di bronzo.
Nel 2008 si presenta come favorito ai Mondiali juniores di Bydgoszcz, grazie ad un tempo d'iscrizione di 10"27, ma in finale delude, arrivando quarto in 10”51.
Blake migliora i propri tempi nel corso del 2009, correndo i 100 m in 9"93 a Parigi, non riuscendo però a guadagnarsi un posto per i Mondiali di Berlino, dove rimane escluso anche dalla staffetta 4×100 metri.
Al meeting di Londra del 2010 migliora nuovamente il proprio record personale, portandolo a 9"89, ma è il 2011 l'anno della definitiva consacrazione: ai Mondiali di Daegu è campione del mondo nei 100 m con il tempo di 9"92 davanti Walter Dix e Kim Collins, in una finale caratterizzata dalla squalifica, per falsa partenza, del campione Usain Bolt, con cui vince la staffetta 4×100 metri, stabilendo il nuovo primato mondiale in 37"04.
A soli quattro giorni dalla chiusura della rassegna iridata coreana, il giamaicano centra il classico "Weltklasse Zurich", il meeting di Zurigo, vincendo, davanti al rientrante connazionale Asafa Powell, in 9"82. Effettua la stessa prestazione (tempo identico) tre giorni dopo all'ISTAF di Berlino.
Curiosità
running
A Genova la prima competizione podistica in un porto
Presentata lo scorso dicembre nel capoluogo ligure la Genoa Port Run 2012, prima podi [...]
running
Già 10.000 iscritti alla Maratona di Roma
La Maratona di Roma entra di diritto tra le più importanti e famose del mondo, grazie [...]
Hall of Fame
Gebrselassie, l'atleta dei 26 record mondiali
Haile Gebrselassie nasce ad Aselle, in Etiopia, il 18 aprile 1973. Si fa subito notar [...]
Testimonianze
Che emozione correre a NY
Tutto ha inizio nel gennaio 2006, quando decido di recarmi a New York per qualche gio [...]


