Itinerari
Veneto > La strada di Sant'Antonio
31.05.2010
Tags: Nord, Padova, Sant'Antonio, Veneto
Per gli amanti del running un itinerario stimolante è quello della cosiddetta strada di Sant’Antonio, che unisce Vedelago, in provincia di Treviso, a Padova e che ospita annualmente un’importante maratona.
Da Vedelago si prosegue verso Castelfranco Veneto, dove si arriva dopo circa otto kilometri. Seguendo il perimetro delle mura medievali, si esce dal centro cittadino e si sale sul cavalcavia della stazione, percorrendo la via Castellana in direzione Resana.
All’altezza del quindicesimo kilometro del percorso, si abbandona il territorio provinciale trevigiano e si imbocca la strada statale 307, detta “del Santo”: qui, infatti, nel 1231, in punto di morte, Sant’Antonio fu trasportato verso Padova a bordo di un carro trainato da buoi.
In sequenza, si incontrano i paesi di Loreggia, Camposampiero, San Giorgio delle Pertiche e Campodarsengo. Dopo 30 kilometri circa, superato Cadoneghe, si intravvede Padova. L’ingresso in città avviene attraverso il quartiere San Carlo-Pontevigodarzere.
Seguendo via Tiziano Aspetti si arriva al cavalcavia della stazione. Da qui si scende in viale Codalunga, si prosegue per Piazza Mazzini, si oltrepassa Ponte Molino, quindi ci si dirige verso Piazza dei Signori e Piazza della Frutta. Nell’ultimo kilometro, prima della morbida discesa di via Umberto I, si passano il Caffè Pedrocchi, l’Università, Palazzo Moroni e via Roma.
Il “traguardo” è rappresentato dalla piazza Prato della Valle, che, con la sua superficie di oltre 88.000 m2, è una delle più estese d’Italia e d’Europa.
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