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Veneto > Scoprire Venezia di corsa

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09.11.2010

Tags: canale, fondamenta, monumenti, riva, Veneto, Venezia

Venezia rappresenta, con i suoi scorci indimenticabili, uno scenario particolare per tutti gli amanti del jogging: un itinerario possibile è lungo 4,5 kilometri e parte da Piazzale Roma, una sorta di porta di accesso alla città lagunare, in quanto luogo di interscambio tra mezzi su strada e via acqua.
Dal piazzale si prosegue verso i giardini di Papadopoli: tra i più antichi della città (risalgono agli inizi del Novecento e furono progettati dallo scenografo Bagnara), si trovano nel quartiere Santa Croce e sono attorniati dal Canal Grande, dal Rio della Croce e dal Rio Nuovo.
Si continua a correre proprio seguendo il Rio Nuovo, fino all’altezza di un ponte di ferro: qui si svolta a destra e subito dopo a sinistra, all’altezza di un secondo ponte. Lungo la “fondamenta”, in veneziano il tratto di strada che costeggia un canale o un rio, si superano in sequenza altri due ponti e si lambiscono il Campo dei Carmini e la Chiesa di Santa Maria dei Carmini, costruita a partire dalla fine del XIII secolo.
La direzione da seguire è quella di San Basilio: per arrivarvi bisogna prima percorrere una “fondamenta”, da cui si gode di una magnifica vista sulla Chiesa di San Sebastiano, e poi attraversare Campo San Basegio. Una volta in San Basilio, si svolta a sinistra, lungo il Canale della Giudecca dove si possono ammirare l’isola della Giudecca, la Basilica del Santissimo Redentore (progettata dal Palladio nel 1577, ospita opere del Tintoretto e del Veronese) e la Chiesa di Santa Maria della Presentazione, conosciuta anche come Chiesa delle Zitelle, perché qui venivano assistite ragazze in età da marito che, non potendosi permettere una dote, erano spesso costrette a prostituirsi.
La corsa prosegue lungo il canale della Giudecca, fino ad arrivare a Punta della Dogana, da poco adibita a sede di Palazzo Grassi e della Francois Pinault Foundation. Da qui si vedono l’isola di San Giorgio, al centro, e spostati sulla sinistra, Piazza San Marco, Riva degli Schiavoni e il Canal Grande.
Dopo una breve pausa, il runner può riprendere la sua corsa doppiando Punta della Dogana e passando davanti alla Chiesa della Salute: superato il ponticello che si trova a fianco di quest’ultima, si segue la strada e ci si ritrova vicino alle “fondamente” che costeggiano il Canal Grande e il Bacino di San Marco, che si affaccia sul Canale della Giudecca.
Da questo punto in avanti, si segue a ritroso il percorso fatto all’andata.


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