Hall of Fame
Evert, praticamente imbattibile
20.06.2011
Tags: Australian Open, Chris Evert, Grande Slam, record, Roland Garros, Us Open, Wimbledon
La statunitense Chris Evert è stata senza dubbio la più forte tennista di sempre: basti pensare che in quasi vent’anni di carriera, tra il 1972 e il 1989, Chris ha vinto più del 90% dei quasi 1.500 match disputati, la più alta percentuale in tutta la storia del tennis professionistico.
Altri numeri che testimoniano la grandezza di Evert sono le 125 vittorie consecutive sulla terra, per un’imbattibilità durata sei anni, tra il 1973 e il 1979, gli otto anni consecutivi (1974-1982) passati alla testa della classifica mondiale femminile e i 18 titoli dello Slam conquistati. Sette le vittorie ottenute al Roland Garros, sei agli US Open, tre a Wimbledon e due all’Australian Open.
La Evert, che è stata tra le prime giocatrici a sperimentare il rovescio a due mani, oggi così comune, inizia a giocare a tennis all’età di cinque anni, sotto la guida del padre Jimmy. Chris entra nel circuito professionistico già a 17 anni. A 19 è considerata un prodigio: nel 1974, infatti, vince 10 tornei di fila. Arriva anche il primo titolo del Grande Slam: il Roland Garros che la Evert conquista senza perdere un solo set. Segue Wimbledon. Il 1974 è anche l’anno della prima vittoria a Roma: gli Internazionali d’Italia sono uno dei tornei a cui Chris diventerà più legata, arrivando a vincerne cinque edizioni. La prima affermazione agli US Open, invece, è del 1975.
Sul finire degli anni Settanta, Chris ha una leggera flessione: più che di tecnica, è una questione di motivazioni, in quanto la Evert non si diverte più come in passato. Dopo aver perso la testa del ranking femminile, Chris torna a dominare nel 1980: trionfa al Roland Garros e agli US Open, cedendo soltanto in finale a Wimbledon.
Nel 1982 la Evert conquista anche gli Australian Open: diventa così una delle poche tenniste ad aver vinto almeno in un’occasione tutte e quattro le prove del Grande Slam. Questo è anche l’ultimo anno in cui il dominio di Chris è schiacciante: Martina Navratilova diventa infatti un’avversaria sempre più temibile, capace di battere la Evert in tutti e 12 gli incontri diretti disputati nel biennio 1983/84.
Chris è costretta a mutare il suo stile di gioco, lavorando sulla profondità del gioco e perfezionando i suoi passanti: ciò le consentirà di eccellere ancora per diversi anni. Nel 1985 strappa alla Navratilova la leadership della classifica mondiale e viene eletta la più grande atleta degli ultimi 25 anni dalla Women Sports Foundation.
Nel 1986 la Evert conquista a Parigi il suo ultimo titolo del Grande Slam: per ben 13 anni Chris è riuscita nell’impresa di vincere almeno un torneo dello Slam nel corso della stagione.
Si ritira dalla scena dello sport giocato nel 1989, all’età di 34 anni: rimane comunque legata al tennis, prima lavorando come commentatrice in tv poi fondando una scuola.
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