Hall of Fame
Stich, mr. Tiebreak
23.05.2011
Tags: Coppa Davis, doppio, Michael Stich, singolare, tiebreak, Wimbledon
Il tedesco Michael Stich è stato uno dei protagonisti del circuito ATP negli anni Novanta: in carriera ha vinto 18 titoli di singolare, di cui uno soltanto in un torneo dello Slam, e 10 titoli di doppio. A differenza di molti altri giocatori della sua generazione, Stich è stato capace di competere con buoni risultati su ogni tipo di superficie: oltre a possedere un’eccellente tecnica di base, con il colpo migliore rappresentato dal rovescio a una mano, Michael è sempre stato un giocatore con grandi doti di concentrazione e dotato di una straordinaria freddezza. Non a caso Stich si è meritato il soprannome di mr. Tiebreak: quasi sempre, infatti, era in grado di risolvere a proprio favore le partite più tirate.
Michael entra nel circuito professionistico nel 1988: da subito raccoglie buoni risultati tanto da entrare nella top 20 della classifica mondiale nel giro di 12 mesi. Stich coglie la prima vittoria nel 1990 a Memphis. L’anno successivo, a sorpresa, si laurea campione a Wimbledon, battendo nell’ordine i favoriti Edberg (vincitore uscente) e Becker (già tre volte trionfatore sull’erba di Londra).
Nel 1992 Stich torna a imporsi a Wimbledon, questa volta nella specialità del doppio, in coppia con John McEnroe, dopo una maratona durata oltre quattro ore. Indimenticabile è anche l’esperienza olimpica: ai Giochi di Barcellona Michael vince la medaglia d’oro con il connazionale Boris Becker. L’annata si conclude in maniera trionfale, con la vittoria nella Grand Slam Cup.
In virtù di questi risultati, Stich scala gradualmente la classifica mondiale, fino a raggiungere la seconda posizione nel 1993, quando vince il Master di fine anno battendo Pete Sampras (è uno dei pochi giocatori al mondo a poter vantare un bilancio positivo contro il fuoriclasse Usa) e la Coppa Davis con la Germania.
Sempre con la Nazionale, nel 1994 Michael conquista la Coppa del Mondo. Nella finale degli US Open affronta Agassi, uscendone sconfitto. Nonostante una serie di problemi fisici all’anca e alla spalla ne limiti l’attività, si conferma tra i migliori giocatori al mondo: non a caso Stich è uno dei pochi tennisti (7) a poter dire di aver vinto almeno un torneo in ogni stagione disputata negli anni Novanta.
Nel 1996, dopo la sconfitta al Roland Garros patita da Kafelnikov, Stich torna al sorriso ad Anversa: quella nel torneo belga rimarrà la sua ultima affermazione. A distanza di 12 mesi, infatti, annuncia il ritiro. Da allora, oltre a commentare partite di tennis in televisione, Michael si dedica a cause sociali, fondando un’associazione per la raccolta di fondi contro l’AIDS.
Tag clouds
Coppa Davis Grande Slam Olimpiadi Roland Garros Us Open Wimbledon
Curiosità
running
A Genova la prima competizione podistica in un porto
Presentata lo scorso dicembre nel capoluogo ligure la Genoa Port Run 2012, prima podi [...]
running
Già 10.000 iscritti alla Maratona di Roma
La Maratona di Roma entra di diritto tra le più importanti e famose del mondo, grazie [...]
Hall of Fame
Budge, il primo a vincere il Grande Slam
John Donald "Don" Budge (1915 – 2000) nasce in California, dove inizi [...]
Testimonianze
È ora di cambiare, per crescere
Ciao, mi chiamo Niccolò e gioco a tennis da una decina d’anni. Non sono [...]


