Hall of Fame
Robert, l'uomo ragno francese
17.01.2012
Tags: edificio, impresa, scalata
Alain Robert, detto anche l’uomo ragno, è nato a Digoin (Francia) nel 1962. Inizia da giovanissimo la carriera da arrampicatore, scalando all’età di 12 anni l’edifico in cui abita, per raggiungere dall’esterno il proprio appartamento all’ottavo piano.
Dopo alcune cadute gravi avvenute in città, anche da un’altezza di 15 metri, non si abbatte e continua ad affrontare scalate sempre più avventurose, solo le proprie mani nude e le sue scarpette da scalatore, spaziando dalle Alpi alle costruzioni più alte del mondo.
Alain si arrampica per ore appigliandosi alle sporgenze di pareti e finestre, grazie ad una grande preparazione atletica e alla sua speciale tecnica maturata negli anni.
Le sue suggestive imprese attraggono l’attenzione dei media, dei passanti e delle forze dell’ordine, che, incaricate di far rispettare la legge, lo hanno arrestato più di una volta.
Tra gli 80 edifici che Alain ha scalato ci sono alcune costruzioni tra le più famose al mondo, come la Torre Eiffel, la Borsa di Milano, le Petronas Tower di Kuala Lumpur e il Golden Gate Bridge di San Francisco.
La scalata della costruzione più alta del mondo, il Burj Khalifa a Dubai, che conta 828 metri di altezza, è stata l’ultima grande impresa di Alan Robert, a marzo del 2011.
Sette anni prima aveva scalato in quattro ore l’allora grattacielo più alto del mondo, il Taipei 101 a Taiwan (508 metri), proprio durante la settimana ufficiale di apertura.
Curiosità
running
A Genova la prima competizione podistica in un porto
Presentata lo scorso dicembre nel capoluogo ligure la Genoa Port Run 2012, prima podi [...]
running
Già 10.000 iscritti alla Maratona di Roma
La Maratona di Roma entra di diritto tra le più importanti e famose del mondo, grazie [...]
Hall of Fame
Cassin, per cent'anni in alta quota
Riccardo Cassin è stato uno dei più grandi alpinisti italiani, maestro [...]
Testimonianze
Consigli per gli allievi
Sono una guida alpina e accompagno gli escursionisti alla scoperta delle meraviglie d [...]


