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Abruzzo > Riserva Zompo Lo Schioppo

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20.10.2009

Tags: Abruzzo, appennino, cascata, Centro, chiesa

Situata in territorio aquilano, la Riserva Zompo Lo Schioppo si estende per più di 1.000 ettari tra i Monti Simbruini, i Monti Cantari e i Monti Ernici. Con le sue molteplici possibilità di escursione, è un’area ideale per i trekker, anche quelli più allenati: si spazia infatti da un’altezza minima di 660 m a una massima di quasi 2.000 m, lungo il limite superiore della Riserva.
Una delle vie più interessanti è quella detta dei pellegrini, che in passato era percorsa da chi si recava alla chiesa di Santa Maria del Pertuso. Il dislivello è intorno ai 500 m e il tempo di percorrenza è di circa tre ore. Si parte dal laghetto di Morino, un bacino in cui vengono artificialmente riversate le acque del torrente Lo Schioppo. Il primo tratto, a causa del sentiero sconnesso e dell’esposizione al sole, è particolarmente impegnativo. Dopo una trentina di minuti, si arriva a quota 760 m di altezza e si prende il sentiero sulla sinistra, che attraversa località “Le Scalelle”. Il paesaggio è costituito perlopiù da pareti di roccia.
Salendo leggermente, si arriva a una statua di piccole dimensioni che raffigura la Madonna: da questa posizione si può godere di una bella vista sulla Riserva. Si prosegue mantenendo la sinistra e attraversando un fosso: il paesaggio è completamente diverso, nel senso che la pietra lascia spazio a un bosco di carpino nero, accogliente con il suo “abbraccio” ombroso. Il sentiero prosegue costeggiando il fosso, per poi allontanarsene ed arrivare ad un’ampia volta di roccia. Qui si comincia a sentire il rombo della vicina cascata di Zompo Lo Schioppo, tra le più spettacolari dell’Appennino, con l’acqua che salta oltre 80 m sgorgando da una ripida parete calcarea.
La tappa successiva è rappresenta dalla Chiesa di Santa Maria del Pertuso, non distante dalla cascata. Conosciuta anche come Chiesa del Cauto e collocata a circa 1.100 metri, risale al XII secolo ed è parzialmente scavata nella roccia. All’interno conserva, nelle pareti e nella volta, traccia degli affreschi originari: riconoscibili sono i ritratti della Madonna e di alcuni Santi.


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