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Zlatanov, quando il talento è ereditario

Zlatanov, quando il talento è ereditario

27.04.2011

Tags: Coppa CEV, Hristo Zlatanov, Piacenza, scudetto, World League

Il destino da pallavolista di Zlatanov è scritto fin dalla sua nascita, avvenuta a Sofia nel 1976: Hristo è infatti il figlio di Dimitar, autentico fuoriclasse negli anni Settanta e Ottanta.
È in Italia che Zlatanov si costruisce una solida carriera da schiacciatore/ricevitore: fa il suo esordio in A1 con la maglia di Milano nel 1993, quando ha appena 17 anni. Un anno dopo si trasferisce a Ravenna, dove rimane per due stagioni e continua la sua crescita da giocatore professionista. Con la squadra romagnola, Hristo arriva a disputare la finale di Coppa CEV, perdendola: saprà rifarsi a distanza di pochi anni.
Zlatanov si trasferisce a Roma ma nella capitale ha poco fortuna: durante questo biennio, però, grazie a una deroga ottenuta dalla Federazione Internazionale (non è ancora cittadino italiano) esordisce in maglia azzurra. Nel 1997 vince il suo primo trofeo, la World League.
Nell’estate del 1998 vola a Palermo: con la squadra siciliana Hristo conquista la Coppa CEV che gli era sfuggita a Ravenna. Nel corso della stagione vince nuovamente la World League con l’Italia.
Nel 2000 Zlatanov è di ritorno a Milano: nonostante il club sia neo-promosso arriva a giocarsi lo scudetto nella finale playoff, arrendendosi soltanto alla corazzata trevigiana. Nel 2003 il club milanese si fonde con la squadra di Piacenza, trasferendo il proprio campo di gioco in Emilia: è con la maglia biancorossa che Hristo vive i momenti più belli della sua carriera.
Dopo un secondo e un terzo posto nelle edizioni 2003 e 2004 della World League, nel 2005/06 Zlatanov trascina il suo club alla vittoria in Top Teams Cup. In estate, per poche settimane, va a giocare in Qatar, dove si aggiudica la Coppa dell’Emiro. Due anni dopo arriva a giocarsi la finale di Champions League con Piacenza: nonostante sia il miglior realizzatore delle Final Four si deve accontentare della medaglia d’argento.
Hristo si rifarà 12 mesi dopo: con una serie di battute micidiali nel tie-break di gara 5 a Trento, trascina Piacenza alla conquista del primo scudetto nella sua storia.
Ora 35enne, Zlatanov rimane uno dei giocatori più forti del campionato italiano: ha disputato la stagione appena conclusa (aprile 2011) sempre con Pallavolo Piacenza.


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