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Cosa mangiare dopo la gara ciclistica

Il giorno successivo a una gara, il ciclista deve osservare un regime dietetico particolare. Se nella cena che segue immediatamente la competizione, l’obiettivo è quello di recuperare le energie consumando alimenti ricchi di carboidrati, nel giorno post-gara l’imperativo è quello di favorire la ricostruzione muscolare. Per questo è importante privilegiare l’assunzione di proteine.

Al mattino, il ciclista può fare colazione con yogurt (meglio se magro) arricchito con cereali integrali. Ottime sono anche le fette biscottate (massimo tre), con marmellata o miele. Per quanto riguarda i liquidi, l’atleta può optare per un bicchiere di latte e per una spremuta d’arancia.

Dopo un rapido spuntino a base di frutta a metà giornata, a pranzo si può consumare un piatto di pasta al pomodoro. Un condimento alternativo, più ricco, è quello con il pesto oppure con olio e grana. Come secondo è perfetta una qualsiasi varietà di pesce azzurro, dalla sardina allo sgombro, passando per le alici. Questi pesci, infatti, oltre ad essere ricchi di proteine, hanno carni facilmente digeribili e contengono grassi insaturi di tipo omega-3 , che aiutano a mantenere un cuore sano. Insieme con il pesce azzurro si possono assumere verdure e un po’ di pane integrale. A metà pomeriggio, si può fare un altro spuntino, sempre a base di frutta, a scelta fresca o secca (in particolare, prugne e albicocche).

La cena deve essere più leggera rispetto al pranzo. Si può iniziare con una minestra di farro o ceci per poi passare a un piatto di carne bianca, preferibile a quella rossa perché meno grassa. Un’altra possibilità è rappresentata dalle uova (ammesso che non siano già state mangiate altre volte nel corso della settimana) o da bresaola accompagnata da una scaglia di grana. Sulla tavola, poi, non devono mancare verdure fresche, da una classica insalata di pomodori, passando per le carote.