Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.

La preparazione estiva

Per un ciclista, i mesi estivi di luglio e agosto sono particolari sotto il profilo della preparazione individuale: bisogna infatti sfruttare questo periodo per il recupero fisico dopo la prima parte della stagione agonistica e al contempo finalizzare gli allenamenti in vista delle gare previste in autunno.

Volendo essere più precisi, a luglio, più che lavorare sulla distanza, l’atleta deve privilegiare l’intensità del lavoro. Tendenzialmente, è bene che ogni settimana il totale dei kilometri coperti diminuisca e che l’intensità aumenti progressivamente. Nei sette giorni, poi, le uscite più impegnative andranno alternate ad altre più leggere e a giornate di riposo.
Per quanto riguarda le dinamiche dell’allenamento, meglio preferire quelli in gruppo a quelli individuali: questo perché i primi permettono di simulare le situazioni di gara ed esigono un’intensità maggiore. Per esempio, sui tracciati in salita, un ciclista può provare a staccare i compagni scattando e poi mantenendo un ritmo costante ed elevato per alcuni minuti, in modo da testare anche la propria resistenza.

In agosto, invece, il ciclista deve pensare agli impegni che lo attendono nella parte finale della stagione, tra settembre e ottobre. Le prime due settimane sono dedicate al recupero: si lavora principalmente sulla resistenza e sul fondo, con uscite a ritmi medi che coprono distanze crescenti. La terza settimana è invece dedicata ad allenamenti specifici, che richiamano la preparazione svolta nel corso della prima parte della stagione: ne sono un esempio le uscite in salita che allenano la resistenza alla forza.

Infine, nell’ultima parte del mese, gli allenamenti simulano una gara e vengono condotti a ritmi agonistici: il kilometraggio percorso e la durata della seduta sono minori ma aumentano sensibilmente l’intensità e il ritmo, quindi la velocità di percorrenza.