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L’importanza del periodo di riposo

Tutti coloro che praticano sport, sia a livello agonistico che a livello amatoriale, conoscono l’importanza di un buon riposo. Il ciclista, in particolar modo, atleta sottoposto spesso ad intensi e prolungati sforzi fisici, deve conoscere il significato di questo termine.
Il riposo è fondamentale, comunque lo si consideri. Esso si può suddividere, infatti, in due particolari tipologie: il riposo fisico post training e il riposo fisico generico. Con riposo fisico post training si intende quel lasso di tempo che, necessariamente, bisogna far intercorrere tra un allenamento, o una gara, e quello successivo. Questo periodo di tempo permette all’organismo di ripristinare le energie spese relativamente al raggiungimento del massimo picco supercompensativo, così da poter affrontare la prova successiva al massimo delle sue potenzialità.

Ma anche il semplice riposo generico, per intenderci quello notturno, è estremamente prezioso per il ciclista che vuole dare il meglio sui pedali: non si può pensare di allenarsi dormendo solo poche ore per notte. È necessario dormire ininterrottamente e comodamente almeno 7-8 ore. Lo sport è comunque l’alleato numero uno del riposo: esso infatti lo stimola, affaticando il corpo e rilassando la mente. Meglio evitare però di fare sport subito prima di addormentarsi, lasciando passare almeno un’ora.