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Reintegrare i sali dopo la gara ciclistica

Un gara ciclistica richiede uno sforzo fisico intenso e prolungato: se effettuata in situazioni ambientali caratterizzate da temperature alte ed elevata umidità, determina una sudorazione abbondante. Nel corso di una prova di ciclismo su strada o di una granfondo, la quantità di sudore prodotto può raggiungere i 4-6 litri. Insieme all’acqua si perdono elevate quantità di sali minerali, come cloro, sodio, potassio, e magnesio ma anche in minore quantità calcio.  Importanti per la reidratazione e il riequilibrio idro-salino sono sodio e cloro; potassio e magnesio sono validi poiché aiutano la funzionalità muscolare. È quindi auspicabile, al termine della gara, provvedere ad un reintegro salino.

In caso di sudorazione contenuta può essere sufficiente l’assunzione di centrifugati di frutta o di verdura, che permettono un reintegro di acqua ricca di sali minerali.
Se invece si tratta di sudorazione molto abbondante,  si perdono molti più  sali minerali,  con conseguente sensazione di stanchezza, debolezza muscolare e crampi. Ideale è  l’assunzione di potassio, che interviene nel mantenimento di livelli normali di pressione arteriosa, e di magnesio, coinvolto nella produzione di energia, attraverso l’assunzione di un integratore specifico che, ristabilendo l’equilibrio dei sali minerali, aiuta a reidratare l’organismo e reintegrare le riserve di liquidi perse.

Il reintegro dei sali è utile anche per evitare di alterare le capacità di prestazione dello sportivo.