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Reintegrazione idrica

Il nuoto, più di tutti gli altri sport, richiede un’attenzione particolare all’idratazione: rispetto a chi corre e pratica attività in cui il sudore è ben evidente, in acqua questa percezione manca e spesso il nuotatore può non accorgersi dei liquidi che ha perso durante l’attività sportiva. Il corpo infatti brucia calorie, perde liquidi e sali minerali che vanno reintegrati al termine della gara o dell’allenamento. Ma non solo, anche l’alimentazione quotidiana deve prevedere queste necessità idriche. In generale i nuotatori dovrebbero consumare almeno otto bicchieri di acqua al giorno, di cui due devono essere assunti due ore prima di andare in vasca per l’allenamento o la gara. Gli atleti spesso preferiscono le bevande sportive, che contengono anche sali minerali in più e altre sostanze utili al ripristino delle risorse perse. Questa abitudine è ottima soprattutto in caso di attività fisica prolungata nel tempo. La quantità di acqua da assumere, nello specifico e al di là degli otto bicchieri quotidiani, dipende dalle condizioni climatiche, dalla durata e dall’intensità dello sforzo fisico e dalla condizione fisica e di salute dello sportivo. Se si opta per l’assunzione di una bevanda per sportivi, si deve tenere conto della presenza di sodio e cloro, in quantità pari a quelle contenute nel sudore, si possono scegliere quelli in cui in aggiunta si trovano disciolti anche potassio, magnesio e calcio. La presenza di zuccheri semplici in piccole quantità può essere utile per l’assorbimento dei sali, ma non indispensabile, a meno che lo sforzo non sia stato davvero impegnativo e intenso.